Statuto dell'Associazione "Socialisti in movimento"
Art. 1 - Denominazione
È costituita, ai sensi del codice civile e nel rispetto delle leggi in materia, una Associazione senza fine di lucro denominata "Socialisti in Movimento”.
È costituita, ai sensi del codice civile e nel rispetto delle leggi in materia, una Associazione senza fine di lucro denominata "Socialisti in Movimento”.
Art. 2 - Sede e Durata
L'associazione ha sede in Milano, viale Monza 170; non ha scopo di lucro.La durata è fissata in anni 30 a partire dalla sua costituzione.Il trasferimento della sede sociale non comporta una modifica statutaria.Il Consiglio direttivo avrà la possibilità, con apposita delibera, di aprire unità operative sul territorio nazionale.
L'associazione ha sede in Milano, viale Monza 170; non ha scopo di lucro.La durata è fissata in anni 30 a partire dalla sua costituzione.Il trasferimento della sede sociale non comporta una modifica statutaria.Il Consiglio direttivo avrà la possibilità, con apposita delibera, di aprire unità operative sul territorio nazionale.
Art. 3 - Statuto
L’associazione è disciplinata dal presente statuto ed agisce nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico.L’assemblea può deliberare l’adozione di un regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi.Lo statuto vincola alla sua osservanza gli associati all’associazione e costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività dell’associazione stessa.
L’associazione è disciplinata dal presente statuto ed agisce nel rispetto dei principi generali dell’ordinamento giuridico.L’assemblea può deliberare l’adozione di un regolamento di esecuzione dello statuto per la disciplina degli aspetti organizzativi.Lo statuto vincola alla sua osservanza gli associati all’associazione e costituisce la regola fondamentale di comportamento dell’attività dell’associazione stessa.
Art. 4 - Scopi dell’Associazione
L'associazione ha lo scopo di riunire tutti coloro che riconoscono l’attualità e il bisogno di socialismo, in una fase nella quale l’assenza del socialismo organizzato ha coinciso con la più grave regressione dei diritti e della partecipazione democratica della nostra società, nonostante la domanda di socialismo sia assolutamente presente nella società molto di più di quanto non lo sia nella politica. Perché cresce e crescerà in tutto il mondo il bisogno di solidarietà, fratellanza e uguaglianza, che sono da sempre il vero motore della domanda di socialismo.L’obiettivo dell’associazione è quindi quello di riunire tutti coloro che ritengono indispensabile la presenza di un movimento socialista democratico, e si sentono impegnati, non da soli, a ricostruire una nuova organizzazione politica di ispirazione socialista, per allargare l’area della democrazia e della partecipazione democratica alla vita civile dei cittadini per garantire più uguaglianza e giustizia sociale, per evitare che la forza del capitalismo sia dominante e che la logica del profitto prevalgano su tutto. E per promuovere, fra quanti si riconoscono concretamente nei valori e negli ideali del socialismo un confronto politico finalizzato al rilancio della politica socialista in Italia e a livello internazionale.
L’associazione si propone di collaborare con tutti coloro che credono nel socialismo delle persone, che vedono messi costantemente in discussione i loro diritti fondamentali, primo fra tutti quello della vita, in un clima di totale indifferenza, e che si riconoscono nel socialismo, che fin dalla sua nascita, ha avuto come obbiettivo la lotta contro la guerra e la cultura della guerra, della democrazia, della dignità del lavoro e della giustizia sociale. Ritenendo il socialismo inseparabile dalla giustizia sociale, sinonimo di impegno a favore dei più deboli, per proteggerli dalla povertà, dallo sfruttamento e per garantire a tutti formazione e ascesa sociale. Per questo il socialismo è contro lo smantellamento dello Stato sociale.L’associazione si propone pertanto come un centro di discussione libera e di azione politica per affrontare le stesse sfide, oggi amplificate, che sulla spinta delle rivendicazioni popolari resero necessario la nascita di un partito socialista già alla fine del ‘800, quando il movimento si formò, contro la destra, per rispondere al bisogno delle persone. Quando l’adesione al socialismo, prima di essere partito, era l’espressione di un’adesione istintiva e pratica piuttosto che teorica, più materialista che ideologica. Quando già allora in primo piano c’erano le grandi questioni sociali, la tutela dei lavoratori, le riforme elettorali e le battaglie per la libertà e la democrazia, comprese le battaglie contro le privatizzazioni e per la statalizzazione di importanti servizi.Sapendo che il socialismo potrà affermarsi quando saprà rappresentare le istanze di diversi ceti popolari alternative alla destra e distinte da quella sinistra che in Italia come in tutto l’occidente si è identificato con le élite rifiutato la tradizione socialista o socialdemocratica.L’associazione promuove la partecipazione dei cittadini, ed in particolare dei giovani, per favorire iniziative di solidarietà, sostegno e alle lotte politiche per sconfiggere vecchie e nuove emarginazioni sociale, economiche e politiche.L’associazione è quindi un soggetto politico aperto a tutti coloro che si riconoscono nelle finalità dell’associazione stessa indipendentemente se già iscritti ad altri partiti, movimenti o altre associazioni politiche, culturali, sociali o di volontariato.
L'associazione ha lo scopo di riunire tutti coloro che riconoscono l’attualità e il bisogno di socialismo, in una fase nella quale l’assenza del socialismo organizzato ha coinciso con la più grave regressione dei diritti e della partecipazione democratica della nostra società, nonostante la domanda di socialismo sia assolutamente presente nella società molto di più di quanto non lo sia nella politica. Perché cresce e crescerà in tutto il mondo il bisogno di solidarietà, fratellanza e uguaglianza, che sono da sempre il vero motore della domanda di socialismo.L’obiettivo dell’associazione è quindi quello di riunire tutti coloro che ritengono indispensabile la presenza di un movimento socialista democratico, e si sentono impegnati, non da soli, a ricostruire una nuova organizzazione politica di ispirazione socialista, per allargare l’area della democrazia e della partecipazione democratica alla vita civile dei cittadini per garantire più uguaglianza e giustizia sociale, per evitare che la forza del capitalismo sia dominante e che la logica del profitto prevalgano su tutto. E per promuovere, fra quanti si riconoscono concretamente nei valori e negli ideali del socialismo un confronto politico finalizzato al rilancio della politica socialista in Italia e a livello internazionale.
L’associazione si propone di collaborare con tutti coloro che credono nel socialismo delle persone, che vedono messi costantemente in discussione i loro diritti fondamentali, primo fra tutti quello della vita, in un clima di totale indifferenza, e che si riconoscono nel socialismo, che fin dalla sua nascita, ha avuto come obbiettivo la lotta contro la guerra e la cultura della guerra, della democrazia, della dignità del lavoro e della giustizia sociale. Ritenendo il socialismo inseparabile dalla giustizia sociale, sinonimo di impegno a favore dei più deboli, per proteggerli dalla povertà, dallo sfruttamento e per garantire a tutti formazione e ascesa sociale. Per questo il socialismo è contro lo smantellamento dello Stato sociale.L’associazione si propone pertanto come un centro di discussione libera e di azione politica per affrontare le stesse sfide, oggi amplificate, che sulla spinta delle rivendicazioni popolari resero necessario la nascita di un partito socialista già alla fine del ‘800, quando il movimento si formò, contro la destra, per rispondere al bisogno delle persone. Quando l’adesione al socialismo, prima di essere partito, era l’espressione di un’adesione istintiva e pratica piuttosto che teorica, più materialista che ideologica. Quando già allora in primo piano c’erano le grandi questioni sociali, la tutela dei lavoratori, le riforme elettorali e le battaglie per la libertà e la democrazia, comprese le battaglie contro le privatizzazioni e per la statalizzazione di importanti servizi.Sapendo che il socialismo potrà affermarsi quando saprà rappresentare le istanze di diversi ceti popolari alternative alla destra e distinte da quella sinistra che in Italia come in tutto l’occidente si è identificato con le élite rifiutato la tradizione socialista o socialdemocratica.L’associazione promuove la partecipazione dei cittadini, ed in particolare dei giovani, per favorire iniziative di solidarietà, sostegno e alle lotte politiche per sconfiggere vecchie e nuove emarginazioni sociale, economiche e politiche.L’associazione è quindi un soggetto politico aperto a tutti coloro che si riconoscono nelle finalità dell’associazione stessa indipendentemente se già iscritti ad altri partiti, movimenti o altre associazioni politiche, culturali, sociali o di volontariato.
Art. 5 - Le azioni politiche
Per raggiungere i propri obiettivi, l'associazione si propone:di trasferire e di promuovere alle giovani generazioni, con ogni possibile strumento, l’interesse e la passione politica attraverso la conoscenza del patrimonio di esperienze dell’azione del socialismo, anche attraverso le modalità di think-tank, sul modello di esperienze analoghe già sperimentate in Italia e all’estero, anche con l’obbiettivo di allargare le possibilità di formazione di nuova classe dirigente;di estendere la conoscenza della tradizione politica e amministrativa del movimento socialista anche a livello locale;di promuovere con la massima divulgazione la partecipazione dei cittadini ad attività culturali, convegni, riunioni, assemblee, collettivi di lavoro, circoli e comitati; di promuovere scuole di formazione politica e laboratori di interesse e impegno politico; di partecipare a congressi e iniziative politiche altrui, così come a manifestazioni politiche e sindacali; di realizzare con una certa regolarità eventi da archiviare in video consultabili on demand e veicolata attraverso i profili social collegati al sito dell’associazione stessa;di collaborare e federarsi con altre associazioni, enti ed istituti nazionali ed internazionali aventi analoghe finalità;di promuovere iniziative volte ad orientare i propri iscritti e l'opinione pubblica su temi di carattere sociale e politico-amministrativi;di promuovere raccolte di firme finalizzate a proporre leggi di iniziativa popolare, referendum e petizioni di rilevanza nazionale e locale;di organizzare manifestazioni, mostre, sondaggi di opinione, inchieste e seminari su temi di rilevante interesse politico;di collaborare con le amministrazioni pubbliche e le organizzazioni sindacali;promuovere incontri tra città, associazioni, istituzioni e culture religiose e etniche diverse;di promuovere iniziative ed anche attività economiche, senza fini di lucro, per il sostegno di particolari attività sociali;di articolare la propria attività a scala nazionale e locale anche promuovendo la nascita di sezioni territoriali di Socialisti in Movimento autonome o tra loro federate.
Per raggiungere i propri obiettivi, l'associazione si propone:di trasferire e di promuovere alle giovani generazioni, con ogni possibile strumento, l’interesse e la passione politica attraverso la conoscenza del patrimonio di esperienze dell’azione del socialismo, anche attraverso le modalità di think-tank, sul modello di esperienze analoghe già sperimentate in Italia e all’estero, anche con l’obbiettivo di allargare le possibilità di formazione di nuova classe dirigente;di estendere la conoscenza della tradizione politica e amministrativa del movimento socialista anche a livello locale;di promuovere con la massima divulgazione la partecipazione dei cittadini ad attività culturali, convegni, riunioni, assemblee, collettivi di lavoro, circoli e comitati; di promuovere scuole di formazione politica e laboratori di interesse e impegno politico; di partecipare a congressi e iniziative politiche altrui, così come a manifestazioni politiche e sindacali; di realizzare con una certa regolarità eventi da archiviare in video consultabili on demand e veicolata attraverso i profili social collegati al sito dell’associazione stessa;di collaborare e federarsi con altre associazioni, enti ed istituti nazionali ed internazionali aventi analoghe finalità;di promuovere iniziative volte ad orientare i propri iscritti e l'opinione pubblica su temi di carattere sociale e politico-amministrativi;di promuovere raccolte di firme finalizzate a proporre leggi di iniziativa popolare, referendum e petizioni di rilevanza nazionale e locale;di organizzare manifestazioni, mostre, sondaggi di opinione, inchieste e seminari su temi di rilevante interesse politico;di collaborare con le amministrazioni pubbliche e le organizzazioni sindacali;promuovere incontri tra città, associazioni, istituzioni e culture religiose e etniche diverse;di promuovere iniziative ed anche attività economiche, senza fini di lucro, per il sostegno di particolari attività sociali;di articolare la propria attività a scala nazionale e locale anche promuovendo la nascita di sezioni territoriali di Socialisti in Movimento autonome o tra loro federate.
Art. 6 - Gli iscritti
Possono far parte dell'associazione tutti i cittadini, senza distinzione di censo, sesso e nazionalità, che ne condividono gli scopi e approvano lo Statuto.I soci sono ammessi a far parte come soci ordinari, di seguito chiamati anche “iscritti”.
Sono iscritti coloro che, secondo la propria disponibilità, abbiamo interesse a contribuire al perseguimento delle finalità politiche e sociali dell'Associazione e seguire le iniziative e le attività.Le domande di iscrizione devono essere presentata al Comitato Direttivo che deciderà a suo insindacabile giudizio e senza obbligo di motivazione, se accettare o respingere la domanda stessa.
Possono far parte dell'associazione tutti i cittadini, senza distinzione di censo, sesso e nazionalità, che ne condividono gli scopi e approvano lo Statuto.I soci sono ammessi a far parte come soci ordinari, di seguito chiamati anche “iscritti”.
Sono iscritti coloro che, secondo la propria disponibilità, abbiamo interesse a contribuire al perseguimento delle finalità politiche e sociali dell'Associazione e seguire le iniziative e le attività.Le domande di iscrizione devono essere presentata al Comitato Direttivo che deciderà a suo insindacabile giudizio e senza obbligo di motivazione, se accettare o respingere la domanda stessa.
Art. 7 - Diritti e doveri degli iscritti
Gli iscritti sono tenuti al versamento della quota sociale annuale fissata dal Consiglio Direttivo.Hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi, essere informati sulle attività dell’associazione e controllarne l’andamento, prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee, esaminare i libri sociali, votare in Assemblea se iscritti e in regola con il pagamento della quota associativa.
Tutti gli iscritti sono tenuti a rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno e al pagamento della quota sociale secondo l’importo, le modalità di versamento e i termini annualmente stabiliti dal Consiglio Direttivo.L'ammontare della quota sociale annuale è stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo.
Il comportamento degli iscritti verso gli altri iscritti e all'esterno dell'associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza e rigore, nel rispetto del presente Statuto e delle decisioni assunte dall’Assemblea degli iscritti e dal Direttivo.Gli iscritti possono contribuire, secondo le proprie disponibilità, al sostegno economico dell’associazione.L'associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri iscritti.L’associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, anche dei propri associati, quando ciò sia necessario ai fini dello svolgimento dell’attività di interesse generale e al perseguimento delle finalità.
Gli iscritti sono tenuti al versamento della quota sociale annuale fissata dal Consiglio Direttivo.Hanno diritto di eleggere gli organi sociali e di essere eletti negli stessi, essere informati sulle attività dell’associazione e controllarne l’andamento, prendere atto dell’ordine del giorno delle assemblee, esaminare i libri sociali, votare in Assemblea se iscritti e in regola con il pagamento della quota associativa.
Tutti gli iscritti sono tenuti a rispettare il presente statuto e l’eventuale regolamento interno e al pagamento della quota sociale secondo l’importo, le modalità di versamento e i termini annualmente stabiliti dal Consiglio Direttivo.L'ammontare della quota sociale annuale è stabilito annualmente dal Consiglio Direttivo.
Il comportamento degli iscritti verso gli altri iscritti e all'esterno dell'associazione deve essere animato da spirito di solidarietà ed attuato con correttezza e rigore, nel rispetto del presente Statuto e delle decisioni assunte dall’Assemblea degli iscritti e dal Direttivo.Gli iscritti possono contribuire, secondo le proprie disponibilità, al sostegno economico dell’associazione.L'associazione si avvale in modo prevalente di attività prestata in forma volontaria e gratuita dei propri iscritti.L’associazione può assumere lavoratori dipendenti o avvalersi di prestazioni di lavoro autonomo o di altra natura, anche dei propri associati, quando ciò sia necessario ai fini dello svolgimento dell’attività di interesse generale e al perseguimento delle finalità.
Art. 8 - Recesso ed esclusione degli iscritti
La qualità di iscritto si perde in caso di morte, recesso o esclusione.
L’iscritto può recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Consiglio Direttivo.Il recesso ha effetto dalla data di comunicazione dell’iscritto al Comitato Direttivo.
L’iscritto può essere escluso dall'Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art. 7 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'associazione stessa.L'esclusione dell’associato è deliberata dal Consiglio Direttivo e deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione.Gli associati receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'Associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'Associazione.È prevista la completa intrasmissibilità della quota associativa.
La qualità di iscritto si perde in caso di morte, recesso o esclusione.
L’iscritto può recedere dall'Associazione mediante comunicazione scritta da inviare al Consiglio Direttivo.Il recesso ha effetto dalla data di comunicazione dell’iscritto al Comitato Direttivo.
L’iscritto può essere escluso dall'Associazione in caso di inadempienza dei doveri previsti dall'art. 7 o per altri gravi motivi che abbiano arrecato danno morale e/o materiale all'associazione stessa.L'esclusione dell’associato è deliberata dal Consiglio Direttivo e deve essere comunicata a mezzo lettera al medesimo, assieme alle motivazioni che hanno dato luogo all'esclusione.Gli associati receduti e/o esclusi che abbiano cessato di appartenere all'Associazione, non possono richiedere la restituzione dei contributi versati, né hanno diritto alcuno sul patrimonio dell'Associazione.È prevista la completa intrasmissibilità della quota associativa.
Art. 9 - Organi dell’Associazione
Gli organi dell'Associazione sono:
- L'Assemblea degli iscritti
- Il Consiglio Direttivo
- Il Presidente
- L'Assemblea degli iscritti
- Il Consiglio Direttivo
- Il Presidente
- Il Vice presidente
- Il Segretario
- Il revisore contabile
- Il Collegio dei Revisori dei Conti
Art. 10 - L’Assemblea degli iscritti
L'Assemblea è organo sovrano dell'Associazione e le sue decisioni sono vincolanti per tutti gli iscritti, ogniuno dei quali ha diritto di voto.Hanno diritto di partecipare e di voto tutti gli iscritti, purché in regola con il pagamento della quota sociale.L'Assemblea degli iscritti è convocata almeno una volta all'anno dal Presidente o da chi ne fa le veci, mediante avviso scritto da inviare con lettera semplice agli iscritti, anche mezzo mail ordinaria, almeno 10 giorni prima di quello fissato per l'adunanza o mediante comunicazione via Internet.L’avviso è affisso nei locali della sede almeno 15 giorni prima.L'Assemblea degli iscritti è presieduta dal Presidente o dal Vice Presidente o da un delegato del Presidente nominato tra i membri del Consiglio Direttivo.L’Assemblea deve inoltre essere convocata:quando il Consiglio Direttivo lo ritenga necessario;quando la richiede per iscritto almeno il 1/3 degli iscritti aventi diritto di voto. Gli avvisi di convocazione devono contenere l'ordine del giorno dei lavori e la sede ove si tiene la riunione.L'Assemblea può essere ordinaria e straordinaria.È straordinaria l'Assemblea convocata per la modifica dello Statuto o per deliberare lo scioglimento dell'Associazione.È ordinaria in tutti gli altri casi.Ogni iscritto ha diritto di esprimere un solo voto e non è ammesso il voto per delega.
Le discussioni e le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'Assemblea.Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore ed è conservato a cura del Presidente nella sede dell'associazione.L’Assemblea ordinaria: a) nomina e revoca i componenti del Consiglio Direttivo, b) nomina e revoca Il Collegio dei revisori dei Conti; c) approva il bilancio consuntivo e preventivo; d) delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove se necessario azioni di responsabilità nei loro confronti; e) approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari; f) da indicazioni sulle prospettive politiche e di lavoro dell’Associazione; g) approva il programma annuale dell'associazione; h) delibera in merito a quanto riservato per competenza dalla Legge.L'Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone o quando l'Assemblea lo ritenga opportuno.
L’Assemblea straordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza dei 3/4 degli associati aventi diritto di voto, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti.
L’Assemblea straordinaria: a) approva le modifiche dello Statuto con il voto favorevole della maggioranza dei 3/4 dei presenti; b) scioglie l'Associazione e ne devolve il patrimonio con il voto favorevole di almeno 3/4 degli iscritti presenti.
Le discussioni e le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria e straordinaria sono riassunte in un verbale che viene redatto dal segretario o da un componente dell'Assemblea.Il verbale viene sottoscritto dal Presidente e dall'estensore ed è conservato a cura del Presidente nella sede dell'associazione.L’Assemblea ordinaria: a) nomina e revoca i componenti del Consiglio Direttivo, b) nomina e revoca Il Collegio dei revisori dei Conti; c) approva il bilancio consuntivo e preventivo; d) delibera sulla responsabilità dei componenti degli organi sociali e promuove se necessario azioni di responsabilità nei loro confronti; e) approva l’eventuale regolamento dei lavori assembleari; f) da indicazioni sulle prospettive politiche e di lavoro dell’Associazione; g) approva il programma annuale dell'associazione; h) delibera in merito a quanto riservato per competenza dalla Legge.L'Assemblea ordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza degli iscritti aventi diritto di voto; in seconda convocazione, da tenersi anche nello stesso giorno, qualunque sia il numero dei presenti.Le deliberazioni dell'Assemblea ordinaria vengono prese a maggioranza dei presenti; sono espresse con voto palese, tranne quelle su problemi riguardanti le persone o quando l'Assemblea lo ritenga opportuno.
L’Assemblea straordinaria è valida in prima convocazione se è presente la maggioranza dei 3/4 degli associati aventi diritto di voto, in seconda convocazione, qualunque sia il numero dei presenti.
L’Assemblea straordinaria: a) approva le modifiche dello Statuto con il voto favorevole della maggioranza dei 3/4 dei presenti; b) scioglie l'Associazione e ne devolve il patrimonio con il voto favorevole di almeno 3/4 degli iscritti presenti.
Art. 11 - Il Consiglio Direttivo
L'associazione è amministrata da un Consiglio Direttivo eletto dall'Assemblea e composto da tre a quindici membri scelti tra gli iscritti.Il Consiglio Direttivo dura in carica per tre esercizi.L’Assemblea che procede alla loro nomina determina il loro numero per il triennio di carica.La convocazione del Consiglio Direttivo è decisa dal Presidente o richiesta e automaticamente convocata dalla maggioranza dei membri del Consiglio Direttivo stesso.Le delibere devono avere il voto della maggioranza assoluta dei presenti, a parità di voti prevale il voto del Presidente.Compete al Consiglio Direttivo l’amministrazione ordinaria e straordinaria dell’associazione ed esegue le delibere dell’Assemblea, e pertanto a titolo indicativo e non tassativo:a) redige il bilancio consuntivo, preventivo; b) fissa annualmente l’importo delle quote sociali annuali; c) assume i dipendenti e i collaboratori determinandone la retribuzione; d) approva eventuali regolamenti per il funzionamento dell’associazione; e) predispone il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo approvate dall’Assemblea; f) autorizza le spese; g) delibera sulle domande di iscrizione e delibera circa le azioni disciplinari, in merito all’esclusione degli iscritti; h) nomina il Presidente, il Vice Presidente ed il Segretario che durano in carica tre anni; i) stipula tutti gli atti e contratti inerenti le attività sociali; j) cura la gestione di tutti gli eventuali beni mobili e immobili di proprietà dell’associazione o ad essa affidati; k) può delegare parte dei propri poteri agli iscritti; l) delibera sulle modalità di organizzazione e presenza dell’Associazione a livello territoriale; m) delibera la distribuzione di responsabilità di settore al proprio interno o tra gli iscritti all’Associazione.
Ai membri del Consiglio Direttivo potranno essere riconosciuti i rimborsi spese per l’attività svolta sulla base delle spese effettivamente sostenute.
Art. 12 - Gruppi di lavoro
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di proporre l’istituzione gruppi di studio e di lavoro per l’approfondimento di tematiche di rilevante interesse per l’Associazione, cui possono essere chiamati a partecipare anche esperti e personalità di riconosciuto prestigio, anche non iscritti.La composizione, i compiti, la durata, le modalità di funzionamento di tali organismi e gli eventuali compensi a favore degli esperti ad essi partecipanti, sono stabiliti con deliberazioni del Consiglio Direttivo.
Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di proporre l’istituzione gruppi di studio e di lavoro per l’approfondimento di tematiche di rilevante interesse per l’Associazione, cui possono essere chiamati a partecipare anche esperti e personalità di riconosciuto prestigio, anche non iscritti.La composizione, i compiti, la durata, le modalità di funzionamento di tali organismi e gli eventuali compensi a favore degli esperti ad essi partecipanti, sono stabiliti con deliberazioni del Consiglio Direttivo.
Art. 13 - Il Presidente
Il Presidente, che ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio per conto della stessa, è eletto dal Consiglio Direttivo al proprio interno.Convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea; cura l’attuazione delle delibere di tali organi e esercita tutti i poteri a lui delegati in modo espresso dagli stessi; sovrintende tutte le attività del sodalizio e cura i rapporti con i terzi.
Il Presidente, che ha la rappresentanza legale dell’Associazione di fronte a terzi e in giudizio per conto della stessa, è eletto dal Consiglio Direttivo al proprio interno.Convoca e presiede le riunioni del Consiglio Direttivo e dell’Assemblea; cura l’attuazione delle delibere di tali organi e esercita tutti i poteri a lui delegati in modo espresso dagli stessi; sovrintende tutte le attività del sodalizio e cura i rapporti con i terzi.
Art. 14 - Il Vice Presidente
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in ogni sua funzione ogni qualvolta questi sia impedito nell’esercizio delle proprie funzioni.Il solo intervento del Vice Presidente per i terzi prova l’impedimento del Presidente.
Art. 15 - Il Segretario
Il Segretario assiste normalmente il Presidente nelle sedute dell’Assemblee; cura l’ordinaria amministrazione dell’Associazione dando esecuzione, secondo le disposizioni del Presidente, alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo; provvede ad effettuare i pagamenti e le altre incombenze che gravano sull’Associazione; riscuote, rilasciandone relativa quietanza, tutte le somme che risulteranno dovute all’Associazione a qualsiasi titolo e cura.Su indicazione del Presidente rende esecutive le deliberazioni del Consiglio. Sorveglia la buona conservazione del patrimonio mobiliare e immobiliare dell’Associazione.
Il Segretario assiste normalmente il Presidente nelle sedute dell’Assemblee; cura l’ordinaria amministrazione dell’Associazione dando esecuzione, secondo le disposizioni del Presidente, alle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo; provvede ad effettuare i pagamenti e le altre incombenze che gravano sull’Associazione; riscuote, rilasciandone relativa quietanza, tutte le somme che risulteranno dovute all’Associazione a qualsiasi titolo e cura.Su indicazione del Presidente rende esecutive le deliberazioni del Consiglio. Sorveglia la buona conservazione del patrimonio mobiliare e immobiliare dell’Associazione.
Art. 16 - Il Revisore contabile o il Collegio dei Revisori dei Conti
L’Assemblea ordinaria dei soci ha facoltà di nominare, scegliendoli anche tra i non aderenti all’Associazione, un Revisore contabile o un Collegio dei Revisori dei Conti.Il Collegio dei Revisori dei Conti, laddove nominato. si compone di tre membri e nella prima riunione elegge al suo interno il Presidente.Il Revisore contabile o i membri del Collegio possono assistere alla riunione del Consiglio Direttivo. Possono in qualsiasi momento procedere, anche individualmente, a verifiche amministrative e a operazioni di controllo.Il Revisore o il Collegio dei Revisori dei Conti rimangono in carica per un triennio e sono rieleggibili. La carica di Revisore è incompatibile con quella di membro del Consiglio Direttivo
Art. 17 - Libri sociali
L’associazione ha l’obbligo di tenere i seguenti libri sociali:libro degli associati tenuto a cura del Consiglio Direttivo;il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee tenuto a cura del Consiglio Direttivo;il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio direttivo, dell’Collegio dei Revisori dei Conti, tenuti a cura dell’organo a cui si riferiscono (laddove nominato).Tutti gli associati, in regola con il versamento della quota associativa, hanno il diritto di esaminare i libri sociali tenuti presso la sede legale dell’ente, entro 20 giorni dalla data della richiesta formulata al Consiglio Direttivo.
L’associazione ha l’obbligo di tenere i seguenti libri sociali:libro degli associati tenuto a cura del Consiglio Direttivo;il libro delle adunanze e delle deliberazioni delle assemblee tenuto a cura del Consiglio Direttivo;il libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio direttivo, dell’Collegio dei Revisori dei Conti, tenuti a cura dell’organo a cui si riferiscono (laddove nominato).Tutti gli associati, in regola con il versamento della quota associativa, hanno il diritto di esaminare i libri sociali tenuti presso la sede legale dell’ente, entro 20 giorni dalla data della richiesta formulata al Consiglio Direttivo.
Art. 18 - Mezzi di finanziamento e Patrimonio
I mezzi finanziari per il funzionamento dell'associazione provengono: a) dalle quote versate dagli iscritti nella misura decisa annualmente dal Consiglio Direttivo; b) dai contributi, rimborsi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali; c) da iniziative promozionali o altre attività consentite dalla legge; d) somme ricevute a norma di legge; e) entrate da pubblicazioni e/ iniziative varie;Il Consiglio Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'Associazione.Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'Associazione e arricchire il suo patrimonio.
L’Associazione ha l’obbligo di utilizzare il patrimonio, comprensivo di eventuali avanzi di gestione, ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità previste.
I mezzi finanziari per il funzionamento dell'associazione provengono: a) dalle quote versate dagli iscritti nella misura decisa annualmente dal Consiglio Direttivo; b) dai contributi, rimborsi, donazioni, lasciti in denaro o in natura provenienti da persone e/o enti le cui finalità non siano in contrasto con gli scopi sociali; c) da iniziative promozionali o altre attività consentite dalla legge; d) somme ricevute a norma di legge; e) entrate da pubblicazioni e/ iniziative varie;Il Consiglio Direttivo potrà rifiutare qualsiasi donazione che sia tesa a condizionare in qualsivoglia modo l'Associazione.Ogni mezzo che non sia in contrasto con il Regolamento interno e con le leggi dello Stato Italiano potrà essere utilizzato per appoggiare e sostenere i finanziamenti all'Associazione e arricchire il suo patrimonio.
L’Associazione ha l’obbligo di utilizzare il patrimonio, comprensivo di eventuali avanzi di gestione, ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate, per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento delle finalità previste.
Art. 19 - Bilancio e rendiconto economico
L’esercizio sociale dell’Associazione ha inizio il 1° gennaio e chiude il 31 dicembre di ogni anno.I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall'Assemblea.
Il bilancio consuntivo è approvato dall'Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.L'Assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce.Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell'Associazione almeno 20 giorni prima dell'Assemblea e può essere consultato da ogni associato.Il bilancio preventivo è approvato dall'Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell'associazione, almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.Gli eventuali utili o avanzi di gestione, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, non potranno essere ripartiti anche in modo indiretto, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
L’esercizio sociale dell’Associazione ha inizio il 1° gennaio e chiude il 31 dicembre di ogni anno.I bilanci sono predisposti dal Consiglio Direttivo e approvati dall'Assemblea.
Il bilancio consuntivo è approvato dall'Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.L'Assemblea di approvazione del bilancio consuntivo deve tenersi entro 120 giorni dalla chiusura dell’esercizio cui si riferisce.Il bilancio consuntivo è depositato presso la sede dell'Associazione almeno 20 giorni prima dell'Assemblea e può essere consultato da ogni associato.Il bilancio preventivo è approvato dall'Assemblea generale ordinaria con voto palese o con le maggioranze previste dallo Statuto.Il bilancio preventivo è depositato presso la sede dell'associazione, almeno 20 giorni prima dell'assemblea e può essere consultato da ogni associato.Gli eventuali utili o avanzi di gestione, riserve o capitale durante la vita dell’associazione, non potranno essere ripartiti anche in modo indiretto, salvo che la destinazione o la distribuzione non siano imposte dalla legge.
Art. 20 - Scioglimento dell’associazione
Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre in Assemblea straordinaria il voto favorevole di almeno i 3/4 dei presenti.L'Assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.In caso di scioglimento, il patrimonio, con delibera di Assemblea opportunamente motivata, dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità.
Per deliberare lo scioglimento dell'Associazione e la devoluzione del patrimonio occorre in Assemblea straordinaria il voto favorevole di almeno i 3/4 dei presenti.L'Assemblea che delibera lo scioglimento dell'Associazione nomina uno o più liquidatori e delibera sulla destinazione del patrimonio che residua dalla liquidazione stessa.In caso di scioglimento, il patrimonio, con delibera di Assemblea opportunamente motivata, dovrà essere devoluto ad altra associazione con finalità analoghe o ai fini di pubblica utilità.
Art. 21 - Modifiche statutarie
Il presente Statuto è modificabile dall’Assemblea straordinaria con la maggioranza dei 3/4 dei voti espressi. Ogni modifica non potrà essere in contrasto con gli scopi sociali, con il Regolamento interno e con la legislazione italiana vigente.
Art. 22 - Disposizioni finali
Per tutto ciò che non è espressamente previsto si applicano le disposizioni contenute nel Codice civile e nelle leggi vigenti in materia.